Si dice che chi disprezza compra e, in questo caso, per me è stato proprio così. Per anni ho visto gente in aeroporto o in giro per strada con una Longchamp sulla spalla, e ho sempre pensato che non facesse al caso mio. Infatti, mi sembrava una “borsa da vecchia”. Ma forse il mio gusto è cambiato nel corso degli anni. Oppure sono diventata vecchia e, dunque, la Longhcamp ora è una borsa adatta al mio range di età.
Sta di fatto che qualche settimana fa ne ho comprata una, con l’idea di usarla come borsa da sistemare sotto il sedile dell’aereo in occasione del mio prossimo volo intercontinentale.
Longchamp Le Pliage: il brand
Una storia di famiglia che nasce nel 1948, quando il capostipite di Longchamp, Jean Cassegrain, diede vita alla prima creazione della Maison parigina: una pipa rivestita in pelle. Da lì agli accessori da viaggio il passo è stato breve e, nel 1955, venne avviata la realizzazione di custodie per passaporti.
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La prima borsa da donna arriva solo nel 1971, mentre l’iconica Le Pliage, che risale ai primi anni Novanta, diventerà un must have che coniuga leggerezza e solidità. Una particolare attenzione viene rivolta anche all’ambiente, dato che le fibre utilizzate per la realizzazione delle borse sono state progressivamente sostituite, negli ultimi anni, con materiali riciclati.
Longchamp Le Pliage: il modello e le dimensioni
Nonostante l’ampia scelta di modelli tra cui scegliere, compresi anche quelli in pelle, ho optato per il classico Le Pliage Original. Si tratta dell’iconica shopper in tela plastificata e disponibile in quattro misure, dalla Small alla Extra Large. La più adatta alle mie esigenze è la Large, che misura trenta centimetri sia in larghezza che in altezza, e diciannove in profondità. La grossa differenza rispetto alle due borse più piccole è data dalla lunghezza dei manici, che fanno sì che la borsa possa essere portata a spalla, cosa che dalle immagini non sembra possibile con i modelli più piccoli.
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Dato che ho intenzione di utilizzarla principalmente per viaggiare in aereo (o eventualmente come borsa da spiaggia), era importante che fosse capiente ma non troppo ingombrante, e che fosse morbida abbastanza da poter essere schiacciata e infilata sotto il sedile dell’aereo. Ottimo anche il fatto che sia impermeabile e che possa essere lavata in lavatrice. Inoltre, la chiusura a zip la rende particolarmente sicura, soprattutto in viaggio. Un altro grosso vantaggio delle shopper è che possono essere posizionate sul trolley (per chi lo usa).
Longchamp Le Pliage: il design e il materiale
Il design delle borse Longchamp è tendenzialmente molto lineare, anche se alcuni modelli realizzati in pelle hanno, per i miei gusti, troppi fronzoli. Le Pliage invece è semplice: una classica tote bag con finiture di pelle marrone. Niente loghi, niente decorazioni superflue. Ma, soprattutto, può essere ripiegata in un rettangolo più piccolo di un foglio A5, e quindi sistemata in valigia o addirittura all’interno di un’altra borsa. Molto vasta anche la scelta dei colori, da quelli più classici come il nero e il blu a quelli più sgargianti, come il verde brillante che ho scelto io.

Il materiale con cui è realizzata è una tela di poliammide riciclata con rivestimento interno impermeabile, mentre i manici sono in pelle bovina. È composta da un unico scomparto interno e da due tasche piatte abbastanza capienti. Il materiale morbido e leggero e l’assenza di elementi decorativi fanno sì che sia molto leggera, con un peso di meno di trecento grammi nella taglia Large.
Longchamp Le Pliage: il prezzo (e dove acquistarla)
Un altro grosso vantaggio della borsa Le Pliage è il fatto che il modello Large che ho scelto io costi centotrenta euro: un prezzo, a mio parere, che la rende facilmente accessibile. Sicuramente si possono comprare borse simili spendendo anche meno ma la versatilità dell’uso, la lavorazione e i materiali molto resistenti rendono il costo del tutto accettabile dal mio punto di vista.
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Sono molti i negozi online dai quali acquistarla, anche sul mercato dell’usato, ma ho preferito comprarla sul sito ufficiale, essenzialmente per la disponibilità di misure e di colori tra cui scegliere. Le spese di spedizione non sono comprese, ma ammontano a sei euro per l’Italia.
Longchamp Le Pliage: la mia opinione
Pur avendola usata al momento solo per andare al lavoro, non ho trovato difetti. È una borsa estremamente versatile, che si adatta bene ai look più formali e a quelli più casual (e volendo anche sportivi). Un grandissimo vantaggio è la leggerezza del materiale: questo significa che anche se la riempiamo, non sarà mai troppo pesante. Allo stesso tempo, è molto resistente ed è anche impermeabile, quindi non ci dobbiamo preoccupare se la “maltrattiamo” un po, né se la schiacciamo per infilarla sotto il sedile dell’aereo.
La comprerei di nuovo? Sicuramente. Anzi, mi dispiace di non averla comprata prima. Sono convinta che sarà un’ottima compagna di viaggio.