Anche se è una notizia di qualche mese fa, probabilmente molti ricordano l’accaduto: un volo EasyJet diretto a Londra è stato dirottato a Bari a causa di una passeggera sedicenne che ha tentato di aprire il portellone. Pare che abbia dato di matto per via di una bambina nella fila di fronte che tossiva e starnutiva, e che abbia reagito prima rompendo la maniglia della porta, poi aggredendo i membri dell’equipaggio che però sono riusciti a bloccarla.
Facile immaginare che, soprattutto in casi come questo, la vita dell’assistente di volo non debba essere per niente semplice. Ma quali sono le situazioni più difficili da gestire per chi svolge questo lavoro?

Ho letto alcune interviste al personale di bordo di diverse compagnie aeree internazionali, in cui sono emersi tanti comportamenti insopportabili da parte dei passeggeri. Oltre ai più ovvi e ricorrenti, come l’onnipresente tizio a bordo che non mette la cintura o che si alza quando non deve.
I passeggeri peggiori secondo gli assistenti di volo: gli arroganti
A quanto è pare è ancora diffusa tra molti la concezione secondo la quale il personale di cabina sia a bordo per servire i passeggeri, come se l’aereo fosse un ristorante (e anche sul tema del comportamento di certi clienti nei confronti dei camerieri ci sarebbe molto da dire). Gli assistenti di volo vengono chiamati in continuazione da alcuni arroganti che esigono un altro caffè, che devono prendere il trolley dalla cappelliera, che hanno qualcosa da buttare nella spazzatura.

In alcuni casi, questi passeggeri particolarmente esigenti sono poi gli stessi che maltrattano il personale di bordo, come se steward e hostess fossero lì al loro servizio, per eseguire ogni ordine. Quello che forse è sfuggito a questi maleducati è che il personale non è a loro disposizione per servire un altro Bloody Mary, ma sta svolgendo un compito ben preciso per la buona riuscita del volo.
I passeggeri peggiori secondo gli assistenti di volo: gli ubriachi
Questa è una categoria che mi spaventa molto perché non si sa mai cosa potrebbe combinare qualcuno con tasso alcolemico troppo alto in uno spazio ristretto. Immagino che se un passeggero è già ubriaco al gate, probabilmente non potrà nemmeno salire a bordo, per cui suppongo che o porti con sé una bottiglia, o che si ubriachi con i mignon del carrello delle bevande. In entrambi i casi, è una cosa che sfugge alla mia comprensione.

Non ho mai avuto la sfortuna di assistere a episodi di ubriachezza molesta a bordo, ma sembra che ci siano alcune rotte più pericolose da questo punto di vista, come per esempio sui voli con partenza da destinazioni come Praga o Bratislava, mete molto gettonate per i viaggi di addio al celibato e al nubilato.
I passeggeri peggiori secondo gli assistenti di volo: il tavolino, questo oggetto misterioso
Tra le brutte abitudini dei passeggeri, a quanto pare, c’è quella di utilizzare il tavolino in maniera impropria, come per esempio per dormire. Si tratta di una consuetudine abbastanza diffusa, ma in realtà potrebbe essere molto pericolosa in caso di turbolenze e di perdite di quota. Oltre a causare fastidi come dolore al collo o alle spalle.

Ma l’abitudine peggiore è quella di usare il tavolino come base per cambiare i bambini. Capisco l’esigenza del cambio pannolino, ma è innegabilmente disgustoso pensare che lo stesso tavolino verrà utilizzato da un altro passeggero durante il volo successivo per mangiare.
I passeggeri peggiori secondo gli assistenti di volo: i litigiosi
I litigi tra passeggeri non potevano mancare in questa lista. Il viaggiatore maleducato che reclina il sedile lo abbiamo incontrato tutti, e molti di noi lo avranno fatto notare. Non sempre però la situazione sgradevole sfocia in una lite ma, quando accade, gli assistenti di volo sono ovviamente costretti a intervenire.

Negli scambi più concitati, il rischio per lo steward o la hostess di turno è quello di trovarsi in mezzo alla rissa e prendersi un pugno o uno schiaffo. Cosa che purtroppo è capitata ad alcuni sfortunati assistenti di volo.
I passeggeri peggiori secondo gli assistenti di volo: gli ansiosi
Una delle situazioni più difficili da gestire è il passeggero con l’attacco di panico, o comunque particolarmente ansioso. La paura di volare può trasformare un viaggiatore innocuo in un problema non indifferente che a volte può richiedere l’intervento di un medico.

Nella migliore delle ipotesi, gli assistenti di volo dovranno fare del loro meglio per cercare di calmare i passeggeri in ansia, invitandoli a tranquillizzarsi e a fare profondi respiri, in modo da non scatenare una reazione a catena che potrebbe coinvolgere altre persone.
Vi è mai capitato di incontrare passeggeri di questo tipo? Quali sono secondo voi i peggiori compagni di viaggio che si possono incontrare in aereo?