Cosa cercano i lettori in un blog: sesta puntata

La pagina dei termini di ricerca di questo blog mi riserva sempre delle belle sorprese. Da qualche anno ho l’abitudine di scaricare l’elenco delle parole chiave che hanno portato i lettori tra queste pagine, facendo delle scoperte che a volte mi rendono orgogliosa dell’impegno che dedico a questo progetto. Altre volte, invece, penso che sia […]

La pagina dei termini di ricerca di questo blog mi riserva sempre delle belle sorprese. Da qualche anno ho l’abitudine di scaricare l’elenco delle parole chiave che hanno portato i lettori tra queste pagine, facendo delle scoperte che a volte mi rendono orgogliosa dell’impegno che dedico a questo progetto. Altre volte, invece, penso che sia tutta una perdita di tempo perché sono state poste delle domande alle quali purtroppo non ho una risposta. In certi casi non sono nemmeno sicura che si tratti di domande.

In occasione del download dei dati del 2023 relativi alle ricerche fatte su Google, mi aspettavo ancora dubbi su Mosca e sulla Russia in generale, su come preparare una gita allo SkyWay e su cosa mangiare da Gigi il Troione. Tornano invece le domande su Londra, che mancavano da un po’ di tempo, e compaiono nuovi dubbi esistenziali da parte di lettori confusi.

Cosa cercano i lettori in un blog: quanto costa mangiare a Cannes

Non vado a Cannes da quando avevo undici anni, e quell’unica volta ero in camper con i miei genitori, quindi non abbiamo mai mangiato fuori. Non ho la più pallida idea né di dove mangiare, né di cosa mangiare, né tantomeno di quanto costi mangiare a Cannes. Città che, tra le altre cose, non mi ispira per niente, ma questo è un altro discorso.

CannesPhoto by Diane Picchiottino on Unsplash

Ho io una domanda per Google: perché hai portato un povero lettore su questo blog, dove non c’è nemmeno un trafiletto su questa città della Costa Azzurra?

Cosa cercano i lettori in un blog: tubo che parte dal soffitto fino al piano terra e che porta il cibo in alcuni fast food a Londra

Ho scritto parecchi post su Londra, con diversi consigli su dove e cosa mangiare, ma in tanti viaggi non mi sono mai imbattuta in nessun fast food con un tubo che parte dal soffitto fino al piano terra e che porta il cibo. Se esistesse, non vorrei proprio andare in un locale dove provano a ingozzarmi come un’oca. Meglio i cari vecchi pub.

Buxton lunch Londra sardines

Magari invece posti simili esistono e io sono ignorante in materia: se vi è capitato di mangiare in fast food del genere fatemelo sapere: la prossima volta che tornerò a Londra andrà a dare un’occhiata (da fuori).

Cosa cercano i lettori in un blog: come mettere le camere in vendita su VeryChic

Non ho camere da mettere in vendita e non uso VeryChic per le prenotazioni alberghiere, per cui mi domando una cosa: perché, Google?

Cote Square Avignone Francia

Ora che ci penso, devo ammettere che sarei curiosa di saperne di più sul funzionamento di siti come VeryChic, dove i banner clickbait promuovono stanze in alberghi a cinque stelle al costo di un bicchiere d’acqua per poi scoprire, alla resa dei conti, che a quel prezzo ti compreresti quasi un biglietto per un volo intercontinentale. Ancora una volta, purtroppo, la risposta non è tra queste pagine.

Cosa cercano i lettori in un blog: zone non sicure dove alloggiare a Londra

Posso dare qualche consiglio su quali siano, secondo me, le zone migliori dove alloggiare a Londra, ma non su quelle meno sicure. Casomai, posso dire quali evitare per il semplice motivo che non mi piacciono.

Londra Camden Town

A partire da Camden Town, area amata da tanti ma che per me rimane una grandissima trappola per turisti: affollata, finta e sporca. Ma poco sicura no. Al massimo posso sconsigliare al lettore un albergo nel quale non mi sono trovata bene.

Cosa cercano i lettori in un blog: una bella gita, questa estate Marco, il bambino ed io abbiamo fatto una gita all’Isola d’Elba

Una bella gita in macchina: la mia idea di inferno in terra. Ore e ore in uno spazio ristretto con un bambino urlante che lancia giocattoli dal sedile posteriore e magari vomita la colazione sul seggiolino. Grazie, ma no, grazie. Questo non è un blog per famiglie né un posto dove trovare ispirazione per i viaggi con i bambini.

Mi piacerebbe davvero sapere come la compagna di Marco nonché mamma del bambino, dopo la gita all’isola d’Elba, sia capitata su questo blog.

Cosa cercano i lettori in un blog: Stoccolma è pericolosa da visitare

Chi come me, ama i gialli di ispirazione nordica, potrebbe in effetti essere un po’ spaventato dall’idea di un viaggio nella città in cui il serial killer si nasconde dietro la maschera dell’impiegato dell’ufficio postale, pronto a rapire la sua vittima in un vicolo di Gamla Stan. Ma, nonostante le mie letture, non mi sono mai sentita in pericolo a Stoccolma. Anzi, l’isola di Djurgården in particolare è un’oasi di pace.

Stoccolma Rosendal

Vorrei tranquillizzare il lettore che ha posto questa domanda dicendogli di non preoccuparsi: a Stoccolma non ho trovato nulla di spaventoso né di pericoloso.

Non fatemi sentire sola e ditemi che anche i vostri lettori cercano risposte a domande bizzarre!

Photo by Christin Hume on Unsplash