Ho scoperto Cotopaxi tre anni fa, mentre cercavo uno zaino per il viaggio a New York e a Philadelphia. Volevo innanzitutto che rispettasse le dimensioni previste per il bagaglio a mano di Alitalia, che fosse resistente e impermeabile, e anche bello. Nelle mie ricerche mi sono imbattuta, su Instagram, in questa azienda americana che realizza zaini e abbigliamento da trekking. Mi è piaciuta subito non solo per la qualità dei prodotti, ma anche per l’impegno dal punto di vista ambientale ed etico: nella produzione utilizzano materiali di recupero, e una parte del ricavato viene investita in progetti umanitari.
I modelli in vendita sono tantissimi, e il sito fornisce tutte le informazioni di cui possiamo avere bisogno, soprattutto se siamo indecisi: capacità, misure, materiali, specifiche tecniche e anche video per vedere quasi dal vivo il prodotto prima di comprarlo. I primi modelli che ho acquistato sono stati l’Allpa nella versione da 35 e da 28 litri, e l’anno scorso è arrivato il momento di aggiungere alla collezione uno zaino più piccolo, adatto ai viaggi di due o tre giorni.
Come la volta scorsa, nemmeno questo è un post sponsorizzato per cui, Cotopaxi, se stai leggendo, sarei molto felice di testare altri modelli!
Cotopaxi Vaya 18L: specifiche tecniche
Il motivo per cui ho scelto questo modello, oltre ai due che possedevo già, è molto banale: il Vaya 18L rispetta le regole del bagaglio a mano previste dalla maggior parte delle compagnie aeree low cost (Ryan Air, Vueling, EasyJet) che, come sappiamo, sono parecchio restrittive. Per essere precisi, l’altezza supera di cinque centimetri quella consentita, ma la larghezza è inferiore, per cui alla fine rientra nel volume consentito e ci sta in quell’oggetto infernale per misurare i bagagli che si trova al gate. Arrivo al dunque: il Cotopaxi Vaya 18L misura 45 centimetri in altezza, 25 in larghezza e 15 di lato. Il volume, come suggerisce il nome, è di diciotto litri e ha un peso di appena seicento grammi. Viene realizzato in tessuto impermeabile e resistente, ed è disponibile nei colori blu, nero e verde.
Allo scomparto principale si accede grazie a una chiusura a zip a U, che corre da un lato all’altro dello zaino. All’interno c’è una tasca piatta in cui ci sta comodamente un laptop da quindici pollici, oppure un libro non troppo voluminoso, oltre a una tasca piccola per gli accessori come cavetti e carica batterie. Sulla parte frontale c’è una tasca molto spaziosa dove di solito metto un paio di scarpe di scorta e il sacchetto con i liquidi.
Il pannello posteriore è imbottito e rivestito di materiale traspirante, che evita di farci fare la sauna nelle stagioni più calde. Gli spallacci, anch’essi rinforzati per distribuire meglio il peso sulle spalle, sono regolabili e dotati di una cinghia all’altezza dello sterno che può essere rimossa.
Cotopaxi Vaya 18L: cosa si può far stare all’interno
Ovviamente dipende molto da come siamo abituati a viaggiare. Abbiamo bisogno di almeno tre outfit diversi al giorno? Allora questo zaino non fa al caso nostro. Ma, se siamo viaggiatori leggeri, allora una capacità di diciotto litri ci permetterà di cavarcela per due o tre (e volendo anche quattro) giorni.
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Per i miei ultimi viaggi di tre giorni, ho messo nello zaino un paio di jeans, una maglia di lana, tre t-shirt a maniche corte, il sacchetto della biancheria intima, un libro. Ma ci sarebbe stato spazio per un’altra maglia e un paio di jeans extra, se necessario. Nella tasca esterna ho sistemato i liquidi, i cavetti, gli occhiali da sole, un paio di scarpe di scorta. E c’era ancora un po’ di spazio.
Cotopaxi Vaya 18L: in viaggio
Le mie prime impressioni sul Vaya 18L confermano l’idea che già avevo dopo qualche anno di utilizzo delle versioni più grandi. Uno zaino piccolo ma capiente, comodo e resistente. Ci sta sotto il sedile dell’aereo nel caso in cui non ci fosse spazio nella cappelliera, e questo aspetto è un altro vantaggio non da poco.
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Ci sono delle cose che non mi piacciono? In linea di massima no, ma se proprio dovessi trovare un difetto, allora direi la zip a U che arriva qualche centimetro più in alto rispetto alla base dello zaino, impedendo di aprirlo come una valigia, cosa che invece è possibile nei modelli più grandi. Detto ciò, non è un vero e proprio difetto, visto che l’apertura è comunque molto ampia e permette in ogni caso di aprire bene lo zaino e di avere accesso anche alle cose che abbiamo messo in fondo.
Cotopaxi Vaya 18L: dove comprarlo
Il brand ha sede negli Stati Uniti e gli ordini effettuati dal sito americano comportano spese di spedizione e di sdoganamento abbastanza elevate. Per fortuna dall’Italia possiamo fare acquisti dal negozio europeo, con sede in Germania. Niente dazi doganali, e la spedizione è offerta per spese superiori ai novanta euro. La scelta è più limitata, sia per quanto riguarda i modelli che i colori, ma il risparmio è notevole.
Lo ricomprerei? Senza dubbio. Il costo è in linea con quello di altri noti brand che producono zaini, ma il design e le caratteristiche nettamente superiori rendono il rapporto qualità prezzo davvero ottimo.