L’anno scorso, mentre organizzavo il viaggio poi cancellato a Los Angeles, ho rischiato più volte l’infarto. Pur essendo consapevole di prenotare in quella che è considerata una delle città più care degli Stati Uniti dal punto di vista degli hotel, non immaginavo che potesse essere addirittura più costosa di New York. Forse è anche per questo motivo che mi sono commossa cercando l’albergo per la mia prima partenza del 2025, con prezzi così lontani da quelli di Los Angeles.
Ma non è l’unico caso in cui non ho sentito la necessità di avere a disposizione il patrimonio di Bernard Arnault per organizzare una vacanza in una città europea.

Le città europee più economiche in cui prenotare un albergo: Valletta
Quando ho iniziato la mia ricerca degli hotel a Malta, ho creduto che ci fosse qualcosa di sbagliato. Avevo letto tanti articoli in cui veniva consigliato di scegliere Sliema come base per via dei prezzi più convenienti, ma volevo dedicare del tempo alla capitale Valletta, per cui perché non provare almeno a dare un’occhiata partendo proprio da lì?

Ed è stata una sorpresa, dato che selezionando tra i filtri di ricerca la colazione inclusa, la valutazione alta e il centro storico, ho trovato almeno una ventina di alberghi molto belli con tariffe a un centinaio di euro a notte. Così ho scelto The Cumberland Valletta, un hotel a quattro stelle in un edificio storico ristrutturato di recente, con camere confortevoli, spaziose e di design. Temevo che alla fine sarei finita comunque in una stanza senza finestre in un seminterrato, invece mi è stato offerto anche l’upgrade gratuito a una camera di livello superiore. Una bella sorpresa che ha aggiunto valore al soggiorno.
Le città europee più economiche in cui prenotare un albergo: Valencia
Il mio viaggio a Valencia risale ormai a tre anni fa, ma i prezzi attuali dell’ABCYou sono rimasti pressoché invariati. In realtà avevo prenotato questa struttura nonostante non fosse la mia prima scelta, ma viaggiavo insieme a un gruppo di amici che l’ha preferita alle altre della mia lista. Ma non sono rimasta delusa.

La nostra stanza all’ultimo piano era praticamente un appartamento con angolo cottura, salone, camera da letto, bagno e ben due balconi. Oltretutto in pieno centro storico, nel quartiere di Ruzafa. Il prezzo, sotto i cento euro a notte senza la prima colazione (comunque disponibile con un supplemento di sette euro a persona), è stato davvero ottimo.
Le città europee più economiche in cui prenotare un albergo: Barcellona
Barcellona è un’altra destinazione in Spagna che riserva sempre delle belle sorprese, anche dal punto di vista degli hotel. Verrebbe da pensare che, essendo una meta presa di mira dal turismo di massa, qui i costi potrebbero essere proibitivi. Sicuramente molti alberghi di lusso hanno camere a tariffe inavvicinabili per noi comuni mortali, ma in realtà ci sono tanti hotel di livello medio-alto a prezzi ottimi.

Così è stato in occasione dell’ultimo viaggio a Barcellona lo scorso novembre, dove abbiamo prenotato una doppia al Praktik Vinoteca spendendo cento euro a notte. Tariffa che tra l’altro è in linea con quella delle altre due strutture della catena locale Praktik che avevamo scelto in occasione di altri viaggi in questa città. In tutti i casi, gli alberghi sono in quartieri centrali e hanno un tema specifico che caratterizza gli spazi comuni e le camere, rendendo così il soggiorno ancora più particolare.
Le città europee più economiche in cui prenotare un albergo: Bucarest
Lacrime di gioia e di commozione anche quando ho iniziato a cercare gli alberghi per il mio prossimo viaggio a Bucarest. Qui ho trovato tante strutture a prezzi davvero bassi, anche se dalle immagini fornite e dalle recensioni trovate online la qualità lasciava molto a desiderare. Ma ho trovato anche tanti alberghi nuovi e di design che sembrano davvero belli, e soprattutto a prezzi ottimi.
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Vedremo come sarà l’incontro dal vivo, ma sono molto ottimista per quanto riguarda la scelta di questo albergo dallo stile moderno in pieno centro storico, dove una camera doppia con colazione inclusa costa cento euro a notte. La scelta tra l’altro è stata molto sofferta, perché nella mia lista dei finalisti c’erano almeno una decina di hotel simili sia per prezzo che per livello, per cui alla fine il criterio determinante è stato quello della vicinanza al centro di Bucarest.
Quali sono, secondo la vostra esperienza, le città europee più economiche dal punto di vista degli hotel?